• Il giudizio sospeso

    Senza profeti né verità rivelate. Quando si smette di ricercare il vero, inevitabilmente la verità si trasforma in falsità. Si cade allora nella ricerca di certezze, si accetta una realtà in modo acritico, illusorio e soprattutto comodo. La “verità” diventa una storia che ci raccontiamo, una leggenda utile a giustificare le nostre convinzioni e, nei…

  • Libertà senza responsabilità: dal pensiero di Viktor Frankl all’Illuminismo nero di Curtis Yarvin

    Viktor Frankl, lo psichiatra sopravvissuto ai campi di concentramento, diceva: «La libertà è solo la metà della verità. La sua parte complementare è la responsabilità. Solo insieme generano il significato.» Oggi, in questo rigurgito di estremismi globali, la libertà ha smarrito il suo significato originario: non è più possibilità autentica di scelta, ma simulacro. Ha…

  • Indignazioni a geografia variabile

    Perché serve coerenza quando parliamo di diritti e ingiustizie Viviamo in un tempo in cui le immagini scorrono velocemente: tweet, post sui social e notiziari si consumano in poche ore e le piazze si riempiono o si svuotano a seconda dell’emozione del momento. Eppure, se guardiamo oltre la superficie, emerge una contraddizione che dovrebbe interrogarci:…

  • Dietro il caos: verso un feudalesimo digitale.

    Il fascismo eterno di Eco non basta più. Verso un feudalesimo tecnocratico È arrivato il momento di definire in modo più preciso in cosa si stia trasformando una parte della destra globale. Per farlo, parto da una definizione rapida ma estremamente puntuale che Umberto Eco diede del fascismo e del cosiddetto “fascismo eterno”. Secondo Eco,…

  • Bollicine e petizioni

    Mi capita spesso di ricevere in chat inviti a firmare petizioni online. Credo di averle sottoscritte quasi tutte: ognuna di quelle istanze era giusta e meritevole di attenzione. Ma poi? Dopo la firma, arrivano notifiche che indicano quante adesioni sono state raccolte e se è stato raggiunto l’obiettivo prefissato. Sono dati che, però, non dicono…

  • Quale bellezza salverà il mondo?

    Che cos’è la bellezza e cosa significa essere «belli» nell’era dell’edonismo social? Nei network digitali l’edonismo estetico e quello economico si sovrappongono: spingono l’individuo non a uscire da sé, ma a investire su di sé come fosse un brand. Conta il filtro perfetto, la foto accattivante, il ritorno in like; non l’espressione, ma l’esposizione. Il…

  • Narcisismo politico dei progressisti e tradimento della base: quando la sinistra danneggia chi dice di rappresentare

    Il flop del referendum 2025 sulla cittadinanza ha ricordato alla sinistra italiana che le buone intenzioni, maneggiate male, diventano coltelli afferrati dalla lama. Ma non è un inedito: dal 2016 a oggi, la sinistra – qui e altrove – ha ripetutamente spianato la strada ai suoi avversari inseguendo un’epica autoreferenziale più che un calcolo politico….

  • “Precarietà è una parola, i numeri un’altra”: il paradosso del nuovo Sì anti-Jobs Act.

    Nel 2015 il governo Renzi lanciò il Jobs Act con un patto esplicito: meno incertezza legale per chi assume – grazie all’abolizione del reintegro automatico salvo i casi discriminatori – in cambio di uno sgravio contributivo triennale fino a 8 000 € l’anno per ogni nuovo tempo indeterminato. Il risultato fu immediato: nel solo 2015…

  • Metronomi sbilenchi: antisemitismo, doppi standard e piazze invisibili

    La funzione di uno scrittore è chiamare “gatto” un gatto. Se le parole sono malate, spetta a noi guarirle.»diceva Jean‑Paul Sartre Quarantatré anni fa Rosellina Balbi coniò un’espressione che non ha perso un grammo di potenza – indignazione selettiva – per descrivere il riflesso che porta a scandire le ingiustizie con un metronomo sbilenco. Allora il filtro…

  • Ricostruire la sovranità tecnologica europea: conoscenza pubblica, industria avanzata e partenariato strategico con l’Africa

    L’Europa investe miliardi di euro ogni anno nella ricerca scientifica pubblica. Dalla fisica teorica alla farmacologia, dalla biomedicina all’intelligenza artificiale, le università e gli istituti di ricerca europei producono una mole di dati e conoscenze che supera quella generata dall’intero commercio globale. Tuttavia, come denuncia Massimo Florio nel suo libro La privatizzazione della conoscenza, troppo…